... Le donne sono la cosa più vicino al paradiso, meglio degli psichiatri ... Woody Allen
Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato
e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato e’ solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho gia’ visto
non conta piu’ niente.
Il passato ed il futuro
non sono realta’ ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.
Il mio passato - Alda Merini
Considera questo...
Se puoi cominciare la giornata senza caffeina,
Se puoi andare avanti senza pillole stimolanti,
Se riesci ad essere festoso ignorando dolori e sofferenze,
Se eviti di lamentarti, annoiando la gente con i tuoi problemi,
Se puoi mangiare lo stesso cibo ogni giorno ed esserne grato,
Se riesci a capire quando le persone che ami
sono troppo occupate per darti retta,
Se passi sopra al fatto che chi ami ti dà erroneamente
la colpa se qualcosa va storto,
Se accetti critiche e rimproveri senza risentirti,
Se ignori la cattiva educazione di un amico ed eviti di correggerlo,
Se tratti i ricchi come i poveri,
Se affronti il mondo senza bugie o inganni,
Se sai vincere la tensione senza l'aiuto di un medico,
Se sei capace di rilassarti senza uso di liquori,
Se riesci a dormire senza l'aiuto di farmaci,
Se puoi affermare in tutta onesta che, al fondo del tuo cuore,
sei privo di qualsiasi pregiudizio su religione,
colore, credo politico,
Allora, sei buono quasi quanto il tuo cane!!!
Per Te
Articolo insidiose domande a risposta chiusa
mi rimbecchi leziosa gli algidi test
per il tuo concorso di domani
Poi spossata imbocchi le ruvide lenzuola
Vieni vieni a scaldarmi
Il tuo rotondo sorriso squarcia il mio cuore e
le nubi argentate traboccanti di pioggia
Scorrono tra le mie mani
i tuoi capelli come dorati fiumi di seta
Sorprendo le tue spalle armoniose
con soavi evoluzioni tondeggianti
Levigo amabilmente le tue solide natiche acerbe
come il khamsin culla e modella le sue dune
Lambisco le tue gambe stanche
come l’onda avvolge la rena
Maneggio e roteo le tue caviglie torpide
Percuoto la pianta dei tuoi piedi
come il musicista batte
armoniosamente il suo djembe
Ora i miei occhi bramano il tuo sorriso
Come la mia bocca mira la tua
gustandola poi come una ciliegia matura
Fluttua il mio viso tra i tuoi candidi e
rigogliosi seni
La mia lingua insegue i tuoi fragranti capezzoli
che lievitano pari ai tuoi ansimi
Aspiro il profumo del tuo ventre
che rimonta come un fiume in piena
Agguanto e compiaccio il tuo delizioso frutto
come l’orsetto trangugia il suo favo di miele
Trepidante avvinghio il tuo spavaldo corpo
inondandolo di piacere fino
a placare i tuoni i lampi e la pioggia
di questo il temporale estivo.
un bacio